SPONDILOLISTESI

Che cos'è?

La spondilolistesi consiste nello scivolamento in avanti di una vertebra su quella sottostante (Fig. 1). La spondilolistesi interessa in netta prevalenza la colonna lombare e principalmente la quinta e la quarta vertebra lombare. Rare sono le localizzazioni a livello delle rimanenti vertebre lombari e a livello cervicale o dorsale.
Le spondilolistesi si classificano in ontogenetiche e acquisite, e possono variare dal 1° al 5° grado a seconda della gravità dello scivolamento.

Le forme ontogenetiche sono dovute ad un difetto congenito dello sviluppo osteocartilagineo (displasia) localizzato nella parte di vertebra chiamata istmo; tale difetto può causare la "frattura" (spondilolisi) o l'allungamento (elongazione) dell'istmo con conseguente scivolamento del corpo vertebrale non più "ancorato" alla sua parte posteriore.

Fig.1. Spondilolistesi L4-5

Fig.2. Femmina, 11 anni.
Spondilolistesi L5-S1ad alta displasia.
Le spondilolistesi ontogenetiche sono tipiche dell'infanzia e dell'adolescenza e a seconda dell'evoluzione nella progressione dello scivolamento vengono divise in forme a "bassa displasia" e forme "ad alta displasia" (Fig.2).
Le spondilolistesi acquisite, invece, si dividono in traumatiche, postchirurgiche, patologiche e degenerative, e si osservano molto più frequentemente nell'adulto. La forma traumatica è la conseguenza di una frattura dell'istmo che può verificarsi o per trauma acuto (es. caduta) o per microtraumatismi ripetuti, comuni in alcuni sport (come la ginnastica artistica o il sollevamento pesi).

La spondilolistesi post-chirurgica è conseguenza di un intervento vertebrale posteriore che ha indebolito troppo le strutture ossee con conseguente scivolamento della vertebra, mentre le forme patologiche sono secondarie a malattie scheletriche sistemiche (ad es. morbo di Paget, Osteogenesi Imperfetta, ecc.) o localizzate (tumori, metastasi). Le spondilolistesi degenerative sono causate da una instabilità locale dovuta alla degenerazione delle articolazioni posteriori e del disco anteriore.

     

Come si manifesta?

Lo scivolamento può presentare caratteristiche sia di sintomi che di evoluzione molto variabili.
Quando la spondilolistesi causa dei disturbi, essi possono essere la lombalgia e/o il dolore radicolare (sciatalgia). La gravità della lombalgia riflette il grado di instabilità della vertebra scivolata, mentre il dolore radicolare esprime il grado di stiramento o compressione dei nervi.
Si deve considerare che la rapidità dello scivolamento determina il quadro clinico, nel senso che aggravamenti anche molto importanti ma lenti possono essere ben tollerati dal soggetto, mentre aggravamenti rapidi provocano spesso disturbi gravi e invalidanti.

Gli elementi che orientano verso la diagnosi di spondilolistesi sono:
  • La lombalgia o la lombosciatalgia cronica.
  • La radiografia che evidenzia lo scivolamento vertebrale (proiezione laterale - Fig. 3) e il difetto a livello dell'istmo (proiezione obliqua - Fig. 4, TAC in Fig. 5).

Fig.5. TC Di L5. Difetto dell'istmo vertebrale (freccia).

Fig.3. Rx (proiz. laterale) Fig.4. Rx (proiez. obliqua)
Scivolamento di L4 su L5(freccia)
difetto dell'istmo vertebrale (freccia)
 

Come si cura?

I principali fattori che vanno considerati nella scelta del tipo di trattamento sono: il grado di scivolamento, la sintomatologia, l'evolutività della lesione e l'età del paziente.

Trattamento conservativo
Il trattamento conservativo trova indicazione nelle forme stabili dell'adulto e in ogni caso in cui lo scivolamento sia di grado ridotto o la sintomatologia modesta. Spesso la riduzione dell' attività fisica e l'irrobustimento della muscolatura addominale e vertebrale, associate ad un saltuario utilizzo del busto ortopedico sono misure sufficienti a ridurre i disturbi. Nel bambino e nell'adolescente vengono però raccomandati controlli periodici ogni sei mesi fino al raggiungimento della maturità scheletrica.

Trattamento chirurgico
Il trattamento chirurgico della spondilolistesi consiste nell'artrodesi vertebrale del segmento interessato, preceduto dalla decompressione posteriore delle strutture nervose quando il paziente presenta segni e sintomi di compressione radicolare; talvolta, prima della artrodesi, è indicato eseguire la correzione intraoperatoria dello scivolamento vertebrale (Fig. 6 e 7). Nelle spondilolistesi giovanili più gravi è spesso necessario un intervento chirurgico anteriore e posteriore preceduto, in alcuni casi, da un periodo di correzione con un busto gessato.

Fig.6.
Rx preoperatorie
Spondilolistesi degenerativa L4-5
Rx postoperatorie
Artrodesi e decompressione posteriore

Fig.7.
Rx preoperatorie
Spondilolistesi ismica L5-S1
Rx postoperatorie
Artrodesi e decompressione posteriore