SCIATALGIA ( sciatica)

Che cos'è?

La sciatica (o sciatalgia) è il dolore che origina dalla colonna vertebrale lombare e si irradia posteriormente lungo la coscia fin sotto il ginocchio; quando invece l'irradiazione del dolore è anteriore sulla coscia, si parla di cruralgia.
La sciatalgia e la cruralgia si definiscono acute quando hanno una durata minore di 1 mese, subacute quando si protraggono fino a 3 mesi e croniche quando durano più di 3 mesi.
Quando si associa il dolore lombare (lombalgia) si parla di lombosciatalgia e di lombocruralgia.

Quali sono le cause?

La sciatalgia e la cruralgia sono i sintomi della radicolopatia lombare, ossia della trazione-compressione di una radice spinale lombare (Fig. 1).
Quando è interessata la radice L5 o S1 si ha la sciatalgia; la cruralgia è dovuta, invece, a interessamento delle radici lombari più alte, più spesso L3 o L4.
Talvolta il dolore da radicolopatia può accompagnarsi a disturbi sensitivi (alterazione della sensibilità cutanea) e/o a debolezza dei muscoli innervati dalla radice interessata (deficit neurologico). La causa più frequente di radicolopatia è l'ernia del disco.
Altre cause possono essere la stenosi del canale lombare o la spondilolistesi.

sciatalgia 01
Fig.1. Disco intervertrebrale: l’anello fibroso è indicato con “A”, il nucleo polposo con “N”

Quando è utile fare delle indagini radiologiche?

Un quadro di sciatalgia con corteo sintomatologico tipico in un soggetto sano non richiede accertamenti strumentali urgenti.
Le indagini radiologiche, infatti, non sono indicate nel corso delle prime 4-6 settimane se non quando si sospettano gravi malattie della colonna vertebrale o si è in presenza di deficit neurologico progressivo, sciatalgia iperalgica (molto dolorosa) o mancata risposta alla terapia conservativa.

Come si cura?

La maggior parte dei pazienti con sofferenza radicolare da ernia del disco ha un decorso spontaneamente favorevole nel corso delle prime 6 settimane circa, per cui non è necessario ricorrere ad una valutazione chirurgica in questo primo periodo, a meno che non si tratti di una sciatalgia molto dolorosa o vi sia un deficit neurologico progressivo.
Il trattamento conservativo si basa sulla somministrazione di farmaci antidolorifici (eventualmente cortisonici) e sul riposo; nei casi poco responsivi al trattamento farmacologico può essere utile il trattamento infiltrativo con farmaci cortisonici o mediante ossigeno-ozono.
Si raccomanda di limitare il riposo a letto, ritornare attivi e iniziare la terapia riabilitativa non appena permesso dalla sintomatologia.
Per quanto riguarda il trattamento chirurgico si vedano le patologie: ernia del disco lombarestenosi del canale lombare,spondilolistesi.